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Caserta, oggi al Mac s'inaugura la mostra "Una Piccola Storia Fragile Sentimentale" PDF Stampa E-mail
Scritto da Nicolina Leone   
Giovedì 18 Luglio 2019 15:19

CASERTA - Oggi, giovedì 18 luglio, alle ore 18.00, presso il Museo di Arte Contemporanea della Città di Caserta in via Mazzini 16, sarà inaugurata la mostra collettiva di arte contemporanea “Una Piccola Storia Fragile Sentimentale”.

L’evento parte dalla collezione del Museo ed ha lo scopo di riproporre alla città parte della storia dell’arte contemporanea attraverso alcune figure fondamentali di artisti, attivi dal dopoguerra ad oggi.

In particolare, per la parte storicamente più recente, verranno esposte le ultime acquisizioni del museo.

Il titolo della mostra è un atto di omaggio a coloro che attraverso il lavoro artistico hanno scritto la storia del territorio casertano, anteponendo il sentimento della creazione artistica rispe tto alle invadenti strategie economiche del sistema.

Più che una sommatoria di opere è, appunto, la rilettura di quelle piccole e fragili storie sentimentali che, attraverso l’umanità che traspare, hanno creato un microcosmo di poetica artistica che poco ha da invidiare ad altri territori più considerati.

Per la Città è una nuova occasione per recuperare una parte della propria memoria attraverso le opere d’arte che appartengono, non solo in senso materiale, alla trasformazione della percezione artistica della nostra terra.

Dai lavori di Antonio De Core e Crescenzo Del Vecchio, veri pionieri della nostra visione artistica, passando attraverso Andrea Sparaco, Elena Gionti, Antonio del Donno, Gabriele Marino, Livio Marino Atellano, Giovanni Tariello, Paolo Ventriglia, Alessandro Del Gaudio, Antonello Tagliaferro, Mimmo Di Dio, Massimiliano Mirabella, Luigi Ambrosio, Lucio Ddt Art, Nicola Badia, Carmela Infante, Antonella Botticelli, Salvatore D’Imperio, Carlo de Lucia, Meredith Peters, si arriva all’ultimissima generazione, con Sara Carusone e Federica Limongelli.

La mostra, inaugurata dal sindaco Carlo Marino e dall’assessora Tiziana Petrillo, sarà visitabile nelle sale del museo fino al mese di settembre.