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Napoli, il Comitato pro Sant’Anna patrona della Campania porta a casa un altro successo alla causa PDF Stampa E-mail
Scritto da Michele Schioppa   
Lunedì 27 Novembre 2023 09:52

NAPOLI – Nelle scorse ore è stata diffusa una nota del Comitato per la proclamazione di Sant’Anna patrona della Campania unitamente a San Gennaro, a firma del presidente Umberto Palmiero e del segretario Guglielmo Muoio, ha annunciato che il presidente Vincenzo De Luca ha concesso il patrocinio morale della Regione Campania alla petizione popolare per la proclamazione di Sant'Anna patrona della Campania unitamente a San Gennaro vescovo e martire.

Dalla nota agli organi di stampa si rileva come il patrocinio regionale rappresenti una forma simbolica di adesione e una manifestazione di apprezzamento ad iniziative ritenute meritevoli.

La concessione del patrocinio rientra nell'attività discrezionale dell'Amministrazione, non è un atto amministrativo, ma una manifestazione di volontà.

Il presidente Vincenzo De Luca, attraverso, il dirigente del Gabinetto di Presidenza - Ufficio Rappresentanza Istituzionale e Relazioni esterne del Presidente, avvocato Bruno Cesario, ha comunicato che "è stata accolta favorevolmente l'iniziativa della Petizione popolare per la richiesta al Papa per la proclamazione Sant'Anna a Patrona della Campania unitamente a San Gennaro vescovo e martire.

La concessione del patrocinio morale della Regione Campania con uso del logo perché " l'evento ritenuto importante di rilievo sociale volto a promuovere la valorizzazione del territorio della nostra Regione".

La petizione ha finora avuto il sostegno del PRESIDENTE DEL CONSIGLIO REGIONALE DELLA CAMPANIA, on. Gennaro Oliverio, PRESIDENTE ANCI CAMPANIA, avv. Carlo Marino, di 50 Comuni, 110 associazioni e movimenti.

Tra i tanti Enti Pubblici finora hanno aderito alla petizione popolare al Papa per la proclamazione di Sant’Anna a patrona della regione Campania unitamente a San Gennaro vescovo e martire:

- Città Metropolitana di Napoli firmata dal Sindaco Gaetano Manfredi

- Comune di Benevento firmata dal Sindaco Mario Clemente Mastella

- Comune di Caserta firmata dal Sindaco Carlo Marino

- Comune di Salerno firmata dal Sindaco Vincenzo Napoli

- Provincia di Caserta firmata dal presidente Giorgio Magliocca; nonché cardinali Crescenzio Sepe, arcivescovo emerito di Napoli e presidente emerito della Conferenza Episcopale Campana, ed il Cardinale Agostino Vallini, vicario generale emerito di Sua Santità per la Diocesi di Roma, il vescovo Raffaele Nogaro, filosofo e scrittore, vescovo emerito di Caserta, il Prefetto dr. Tommaso Ricciardi, prof. dr. Alessandro de Franciscis, Presidente del Bureau des Constatations Médicales et Président de la Médicale Internationale de Lourdes (Francia), dell’Ufficio CLUB UNESCO di Napoli e della Confesercenti Provinciale di Caserta e di Napoli, tre campioni dello sport campani: Nando Gentile, Enzino Esposito e Peppe Volpecina.

È storicamente documentato che la regione Campania è la prima regione dell'Europa Occidentale in cui si è diffuso il culto e la devozione di Sant'Anna.

A riprova di ciò il reperto archeologico del "CALENDARIO MARMOREO NAPOLITANO" del 7•/8° secolo d.C., in cui sono citate ben tre feste liturgiche attinenti alla Santa, nonché l'edificazione di luoghi di culto a Lei dedicati, nella nostra regione già nel Medio Evo [Capri (NA), Sessa Aurunca (Ce), Nocera Inferiore (Sa), Mondragone (Ce) ], poi in tutto il beneventano in seguito al Terremoto del 26 luglio 1805, il grande centro di culto a Sant'Anna alle Paludi presso la stazione ferroviaria di Napoli.

Nel 1838–NAPOLI – PAPA GREGORIO XVI DICHIARA 26 LUGLIO A NAPOLI GIORNO «FESTIVO» : «dopo le penose sofferenze del colera che l’anno prima aveva colpito duramente la capitale del Regno delle Due Sicilie , il re Ferdinando II e il cardinale Filippo Giudice Caracciolo chiesero alla competente Congregazione dei Riti di dichiarare festivo il giorno 26 luglio.

Così scrisse il cardinale Guglielmo Sanfelice ai « Parrochi della Città di Napoli» : «In seguito degl’Uffizi in nome di Sua Maestà il Re praticati al Santo Padre (Gregorio XVI), e delle nostre suppliche al medesimo dirette, per organo dell’Eminentissimo Cardinale Prefetto della Congregazione de’Riti ci è stato accordato che il giorno 26 di luglio dedicato alla gloriosa S. Anna Madre di Maria Santissima, nella sola Città di Napoli, si celebri con festa di doppio precetto"

La Campania, sulla base delle ricerche effettuate, ha 4 Santuari intitolati a SANT'ANNA: LETTERE (Na), CASERTA, NAPOLI-BARRA, MONTE SAN GIACOMO (Sa).

Quello di LETTERE è il più antico !

Tali testimonianze storiche incidono tutt'oggi nella vita delle Comunità locali della nostra regione, tant'è che in questo anno 2023 sono state finora censite 70 feste e processioni.