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Caserta, un cinese e una albanese si presentano in questura per il permesso di soggiorno e finiscono in carcere PDF Stampa E-mail
Scritto da salvatore   
Giovedì 21 Ottobre 2021 09:57

CASERTA -La Polizia di Stato, nella giornata di ieri, nell'ambito dell'attività di contrasto alla criminalità straniera ha tratto in arresto due cittadini extracomunitari, destinatari di provvedimenti giudiziari, emersi durante l'attività info-investigativa espletata da personale specializzato dell'Ufficio Immigrazione della Questura.

Il cittadino cinese H.H. presentava presso i competenti uffici della Prefettura una richiesta di emersione del rapporto di lavoro irregolare, pertanto, gli operatori dell'Ufficio Immigrazione nell'eseguire una mirata attività di polizia nell'accertare la conformità dei requisiti posseduti dallo straniero, apprendevano a carico dello stesso di un ordine di esecuzione di carcerazione, dovendo espiare una pena di condanna a due anni di reclusione per i reati di falso e ricettazione.

Gli operatori  si recavano immediatamente  presso il domicilio dichiarato dallo straniero  nel comune di Mondragone, dove veniva rintracciato  nei pressi della propria abitazione, soltanto al termine di un  lungo appostamento. Alla vista degli agenti,  il cittadino H.H. cercava di darsi alla fuga ma veniva prontamente bloccato e tratto in arresto.

Nel corso della medesima mattinata, si presentava presso l'Ufficio Immigrazione della Questura di Caserta una cittadina di nazionalità ghanese con l'intenzione di inoltrare una richiesta di protezione internazionale.

Dall'attività di polizia finalizzata ad accertare l'identità della richiedente, risultavano vari alias a carico della stessa e, nel verificare la posizione giudiziaria di ciascun nominativo, emergeva un'ordinanza di custodia cautelare da eseguire, emessa dal Tribunale di Trento nel 2018, per essersi resa ripetutamente promotrice e referente di un'associazione finalizzata al traffico internazionale di stupefacenti.

Tale attività ha consentito di interrompere la latitanza dei due cittadini extracomunitari, impedendone la regolarizzazione.