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Caserta/operazione dei carabinieri contro falsificazione e ricettazione:arrestati 14 falsari PDF Stampa E-mail
Martedì 30 Settembre 2008 06:32

CASTELVOLTURNO (CASERTA) - All'alba di ieri i Carabinieri del Comando Provinciale di Caserta hanno dato esecuzione ad un’o.c.c. nei confronti di varie persone ritenute gravemente indiziate dei reati di associazione a delinquere finalizzata alla falsificazione e messa in circolazione di marche da bollo, alla falsificazione di documenti d’identità ed alla ricettazione di titoli di credito di provenienza delittuosa. Gli arresti sono stati eseguiti a Castelvolturno (CE), San Giorgio a Cremano (NA), Sant’Antimo (NA) e nella provincia di Vicenza. L’attività investigativa, condotta dal Comando Provinciale di Caserta e coordinata dalla Procura della Repubblica di Napoli dal Sost. Proc. D.ssa Barbara del Pizzo, si innesta su un precedente filone investigativo, passato poi all’Autorità Giudiziaria partenopea per competenza territoriale, che aveva portato quest’Arma, già nel mese di gennaio scorso, ad eseguire una misura cautelare nei confronti di 14 persone per analoghi reati. L’intera indagine ha avuto avvio nel 2005 in seguito all’arresto di un cittadino extracomunitario trovato in possesso di banconote false per un importo di 2000/00€, verosimilmente acquistate a San Cipriano d’Aversa da uno degli arrestati. L’attività investigativa, sviluppata attraverso intercettazioni telefoniche, servizi di appostamento e di pedinamento, perquisizioni e sequestri, ha consentito di individuare un’organizzazione di falsari operante nell’agro aversano ed un’altra con base operativa tra le
province di Caserta e Napoli e ramificazioni in varie località italiane, in particolare nella città di Roma. In specie, proprio per tale ultima struttura associativa, il G.I.P. del Tribunale di S.Maria Capua Vetere trasmetteva gli atti, per competenza territoriale, all’omologa A.G. di Napoli. Le serrate indagini hanno consentito quindi di ricostruire i vari ruoli ricoperti dai singoli in seno all’associazione, dal faccendiere, quale promotore ed organizzatore del sodalizio criminale, che riceveva le ordinazioni e le marche da bollo originali, sia di tipo tradizionale che di tipo telematico, al tipografo compiacente che ne alterava l’importo, ai vari intermediari che smerciavano i valori di Stato in varie località della Campania e nella città di Roma. Dalle investigazioni emergeva inoltre che gli associati erano dediti anche alla ricettazione di titoli di credito di provenienza delittuosa, che ponevano all’incasso presso istituti di credito ed uffici postali delle province di Caserta e Napoli ed in altre località del centro Italia, attraverso la presentazione di documenti falsificati, quali carte d’identità e patenti, sovente oggetto di furto in bianco presso le sedi di Case comunali e degli uffici della Motorizzazione Civile. Nel corso delle complessive indagini sono state arrestate, in diverse occasioni, 6 persone colte in flagranza della vendita o produzione del citato materiale con il sequestro, totale, di 3.800 marche da bollo telematiche falsificate, 7.000 marche da bollo tradizionali false, 100 francobolli, 300 carte d’identità in bianco, 118 certificati di codice fiscale in bianco, 80 card plastificate per patenti di guida, 10 banconote da $100 USA, 300 travelers cheque del valore di 500/00 € l’uno, 200 buoni postali fruttiferi, timbri tondi del Comune Aversa - Ufficio carte d’identità, dell’INPS Sede di Caserta, dell’Ufficio Postale di Giugliano in Campania, un timbro del Banco di Napoli, computers, stampanti, memorie rimovibili contenenti i modelli da riprodurre, macchine per stampare le card plastificate e scanner, 2 rotoli di film argentato per stampe a caldo, nonché attrezzatura varia per la riproduzione di francobolli. Gli arrestati, sono stati tutti associati presso le Case Circondariali territorialmente competenti.