Caserta, celebrati i funerali dei due poliziotti morti venerdì scorso. Presenti Maroni e Manganelli Stampa
Lunedì 29 Settembre 2008 15:23

CASERTA - Si sono svolti nella tarda mattinata odierna i funerali dei due agenti di polizia Gabriele Rossi e Francesco Alighieri, morti il 26 settembre durante un inseguimento sulla superstrada Nola-Casapesenna. Le esequie si sono tenute presso la scuola allievi agenti di polizia. Presenti il ministro dell'interno Roberto Maroni, il capo della polizia Antonio Manganelli, con numerose altre autorità. Ai funerali è giunta anche una delegazione di immigrati africani del litorale domiziano, con una corona di fiori. Il rito funebre è stato officiato all'aperto, nel piazzale della scuola, davanti a circa 500 persone. I comuni casertani erano presenti con i sindaci ed i gonfaloni.

Tre squilli di tromba hanno dato inizio alla cerimonia funebre. Le bare del vice sovrintendente Gabriele Rossi e dell'assistente capo Francesco Alighieri sono state trasportate a braccia da alcuni colleghi dalla camera ardente all'altare, allestito nel piazzale della scuola allievi di polizia. Sulle due bare sono stati collocati i cappelli di servizio dei due poliziotti. Il picchetto d'onore della polizia, ed un centinaio di agenti e militari presenti alla cerimonia hanno salutato sull'attenti il passaggio delle bare. Il rito funebre è stato celebrato dal cappellano della polizia di Caserta, don Claudio Nutrito e concelebrato da altri sei sacerdoti, tra i quali il cappellano della polizia di stato monsignor Saia.

Nessun commento da parte di Maroni. Il ministro dell'Interno si è limitato ad affermare " Quella contro la criminalità organizzata è una guerra che dobbiamo vincere". Impegno, quindi, concreto da parte dello Stato e non solo mere frasi di cricostanza dettate dalla tragicità degli eventi.