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Busto Arsizio, la Scuola in Ospedale: “la speranza mette radici” con i bambini della “Crespi” PDF Stampa E-mail
Scritto da Michele Schioppa   
Venerdì 15 Febbraio 2019 16:18

BUSTO ARSZIO (Varese) - In vista della XVIII giornata mondiale contro il cancro infantile l’Istituto Comprensivo “Ezio Crespi” di Busto Arsizio, diretto dalla prof.ssa Cristina Boracchi, ha lanciato un messaggio chiaro: “la Speranza Mette Radici”.

Questo, infatti, il messaggio che nella pediatria dell’Ospedale di Busto Arsizio, la Scuola in Ospedale e le volontarie del C.T.B.O. hanno voluto lanciare insieme ai bambini ricoverati e agli alunni della classe 4°A della Scuola Primaria “Crespi” di via Maino.

Come è noto, l’Istituto Comprensivo “E. Crespi” e l’Azienda Ospedaliera “Ospedale di Circolo di Busto Arsizio” offrono da anni la possibilità di avere un’insegnante di ruolo (la Maestra Rosella Cornelli) a disposizione dei bambini e ragazzi ricoverati per garantire loro il diritto allo studio e la continuità del progetto educativo e didattico nel periodo dell’ospedalizzazione.

Tornando al messaggio “la Speranza Mette Radici”, si rende noto che l’evento è, come negli anni passati, promosso dalla FIAGOP che garantisce ai bambini malati di tumore il sostegno necessario.

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Le radici sono quelle di un melograno – si legge nel comunicato stampa - simbolo di buon augurio, di prosperità, di unione che i bambini hanno messo a dimora in un grande vaso nell’attesa di interrarlo nel giardino del reparto. La storia di un lupetto, nel cui corpo si annida un “ospite indesiderato”, ha dato il via a questa iniziativa. Il protagonista con le sue emozioni, paure, speranze, le amicizie perdute e quelle nuove nate dall’esperienza della malattia, fino al traguardo della guarigione, hanno tenuto col fiato sospeso tutti gli alunni. Dopo aver gustato il succo della melagrana, tutti si sono cimentati in un laboratorio espressivo culminato nella realizzazione di due meravigliosi alberi di melograno con frutti e fiori realizzati dagli scolari, in modo da appenderne uno in pediatria e uno nella Scuola Primaria “Crespi”.

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I bambini oggi, più che nel passato, sono consapevoli di questa realtà che colpisce adulti, ragazzi e piccoli e riconoscono che l’ascolto, la condivisione, l’amicizia e gli affetti sono le parole magiche per affrontare la malattia.

In occasione dell’edizione 2018 della medesima ricorrenza, 15 febbraio 2018, fu realizzato un video disponibile al seguente link che ne sintetizza l’iniziativa svolta.

Sempre nel corso del 2018 la maestra Rosella della Scuola in Ospedale di Busto Arsizio e "Il Ponte del Sorriso" con i volontari del Ctbo, hanno partecipato al concorso nazionale dell’Associazione “conGiulia Onlus” della Pediatria di Bergamo “Senza nulla in cambio” vincendo un contributo per le attività di diritto allo studio svolte in Ospedale.

La Scuola in Ospedale dell’Azienda Ospedaliera “Ospedale di Circolo di Busto Arsizio” è anche titolare del bollino di “Scuola Sostenitrice dei Diritti” per concessione dell’Autorità Garante per l’Infanzia e l’adolescenza e sul portale della stessa Autorità sono presenti anche dei contributi dei bambini (link) ed il bollino è presente anche sul sito web istituzionale dell’Istituto Comprensivo “Ezio Crespi” di Busto Arsizio (http://www.comprensivocrespi.gov.it/).