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Casagiove, “Consiglio Regionale SAP”: il Questore Messina, siete una realtà sul territorio con cui giornalmente ci confrontiamo democraticamente PDF Stampa E-mail
Martedì 03 Maggio 2016 14:55

CASAGIOVE (Caserta) – Nella mattinata di oggi, con inizio alle ore 11, presso il ristorante ”Il Brillo Parlante”, si sono è svolti i lavori del Consiglio Regionale SAP (Sindacato Autonomo di Polizia che rappresenta il massimo organo del Sindacato di Polizia in Campania.

Durante la kermes, il SAP, secondo sindacato per rappresentatività in ambito nazionale,

ha discusso di riordino delle carriere e delle tante problematiche che attanagliano i poliziotti come il contratto di lavoro e la ormai cronica carenza di mezzi e personale.

Ai lavori consiliari, oltre alla presenza di centinaia di dirigenti sindacali provenienti da tutte le province della Regione, Campania, sono intervenuti i vertici Nazionali del SAP, il Segretario Generale Aggiunto Ernesto MORANDINI, ed il Segretario Generale Gianni TONELLI, nonché il Questore di Caserta Dr. Francesco MESSINA il quale, dopo aver ringraziato per l'invito, ha precisato che il Sindacato è una realtà con cui tutti i giorni ci si confronta democraticamente.

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I lavori sono stati introdotti dal Segretario Regionale Ludovico MITILINI, nel suo intervento, tra l’altro, ha evidenziato come la Regione Campania, ed in particolare la Provincia di Caserta, nonostante i numerosi colpi inflitti alla camorra grazie all’impegno delle FF.OO. sul territorio, vivono un periodo di grande difficoltà legata alla carenza di personale. La sicurezza non deve essere considerata come un costo ma come un investimento per la crescita ed il progresso del mezzogiorno e dell’intera nazione.

Il Segretario Provinciale SAP Caserta Pasquale MUSCO denuncia che da oltre un anno, nella provincia non viene assegnato nuovo personale, una situazione che si è aggravata ulteriormente a causa delle recenti quiescenze e trasferimenti per avanzamenti di carriera, sono necessari nuovi investimenti per rafforzare gli apparati delle forze dell’ordine.

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Anche il Segretario Aggiunto Ernesto Morandini nel suo intervento ha auspicato un miglioramento del sistema sicurezza che sia più vicino alle esigenze dei tanti cittadini onesti di questa regione.

Il Segretario Generale Gianni TONELLI, reduce da uno sciopero della fame durato ben 61 giorni e due querele sulle spalle, ha ripercorso le tappe della sua protesta, con lo sciopero proseguito da altri poliziotti.

Una iniziativa che ha consentito di trasmettere alla comunità del Paese la consapevolezza su alcune incresciose vicende che vedono alcuni poliziotti sospesi ed un procedimento disciplinare per destituzione, per aver denunciato durante la trasmissione televisiva “Ballarò” alcune carenze sulle attrezzature in uso alla Polizia di Stato, “una ingiustizia a parere del Segretario Generale del SAP. Per questi motivi aggiunge Tonelli, i poliziotti del SAP proseguiranno lo sciopero della fame allo scopo di attirare l’attenzione del nuovo Capo della Polizia affinché le ragioni del malessere imperante nella categoria possano essere soffocate da una concreta gestione improntata a logiche di positivo servizio e in totale controtendenza a quelle passate. Il compito non sarà per nulla facile ma ci auguriamo che le intenzioni siano le migliori”. La brava gente ha diritto ad una esistenza sicura e serena a i poliziotti chiedono unicamente di promuovere concordia, pacifica convivenza e rispetto delle regole che democraticamente la Nazione si è data.

A termine dei lavori il Segretario TONELLI nel sottolineare la necessità di un riordino delle carriere (con una bozza di riordino ferma dal 1995) che rispecchi le giuste aspettative di tutti i ruoli della Polizia di Stato, ha annunciato l’iniziativa del Sindacato Autonomo di Polizia che da oltre vent’anni il 23 maggio anniversario della strage di Capaci, organizza una manifestazione a carattere internazionale denominata “MEMORYALDAY – Per non dimenticare…” volta a commemorare tutte le vittime del terrorismo, della mafia, del dovere e di ogni forma di criminalità.

La manifestazione, ideata dal SAP, ed insignita per nove volte della medaglia di rappresentanza del Presidente della Repubblica, ha lo scopo di rafforzare i valori etici ed i legami tra la Società civile e le Istituzioni, nel ricordo delle vittime. Quest’anno il SAP, inoltre, nell’ambito di questa manifestazione, intende organizzare  e promuovere “il percorso della memoria, della verità e della giustizia”, un cammino di uomini che, accomunati dai medesimi intenti e valori, partiranno il 15 maggio da piazza San Pietro e percorreranno insieme oltre 400 Km per arrivare il 28 maggio fino alla grotta del santuario di Monte Sant’Angelo, ove campeggia la statua di San Michele Arcangelo patrono della Polizia di Stato.  Una iniziativa che ha come obiettivo fondamentale il coinvolgimento degli uomini di giustizia e di tutti i cittadini che reclamano il diritto alla giustizia e alla verità, pilastri necessari per un Paese che si professa democratico e valori indispensabili perseguiti dal SAP attraverso le sue continue battaglie.

A creare tanto malessere tra gli operatori di polizia, vi è anche la bocciatura, annunciata dal Governo, di un fondo regionale di 50mila euro per il patrocinio legale ed il sostegno alle spese mediche per gli addetti alle Forze dell’Ordine, secondo il Consiglio dei Ministri, “travalica i limiti della potestà legislativa regionale”, da ciò ne deriva che in caso di assistenza legale, tutti gli appartenenti alle FF. OO. devono pagarsi l’assistenza legale oppure le medicine e i medici specialisti se feriti in servizio.